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Trench Town - Kingston Testi, Maria Carla Gullotta. Foto, Nino Sciuto.
Trench Town si distingue dagli altri ghetti solo perchè ci è cresciuto Bob Marley. Ma un aria speciale deve tirare tra la sia gente se l'elenco dei famosi nati e cresciuti li' è cosi lungo.
Per arrivarci da Downtown si percorre Spanish Tonw Road.,abbandonando la folla di Parade dove venditori di tutto sfuggono alle maglie del controllo di polizia. Appena passa la pattuglia ricompaiono braccia cariche di calzini, lacci per scarpe, slip sexy, in una ressa di richiami e di scherzi, di approcci sentimentali che, magari si traducono in appuntamenti al volo in una via di mezzo tra la scampagnata sessuale e qualche soldino di ricompensa per i baci rubati tra i carrettini parcheggiati nei vicoli.
Un magico momento che faceva dire con orgoglio a Bunny Wailer che Trench Tonw era una specie di Hollywood giamacana , il luogo di passaggio obbligatorio di tutte le star del reggae.
La sfilza dei nomi diventati famosi e' lunghissima. Da Jimmy Tucker a Alton Ellis, Joe Higgs, Roy Shirley, Bunny e Skully, Delroy Wilson,Ken Boothe and the Folkers Brothers, Cynthis Schloss,Lascelle Perkins, Dean Fraser, le voci del grande reggae ,qeullo che ancora oggi cattura l'anima e fa sciogliere le ginocchia.
E Il fatidico terzetto che ha reso il reggae internazionale Bob Marley, Bunny Wailer e Peter Tosh, i Wailers, che cantavano " we are from Trench Town"

I bei tempi sono passati e Trench Tonw è tornato abbandonato e spesso troppo silenzioso La cultura dellapaura che stringe in una morsa che non perdona fa si che oggi si parli di TrenchTown per raccontare la storia di Janice Allen, la bambina di dodici anni uccisa da un poliziotto e da lui lasciata a morire per strada nonostante le urla della sorella Un processo scandalo che ha occupato per mesi le pagine dei giornali ,una polemica senza fine nei confronti dell'impunita della polizia, la costatazione ,ancora una volta,che per la povera gente non c'è giustizia.

Ma la gente non si vuole arrendere e ancora una volta parte proprio da Trench Tonw un esperimento importante ,un progetto di riabilitaizone e un atto di fede nei confronti della gente che ci vive. Il cortile di Marley oggi si chiama Trench Town Culture Yard e ha riaperto i battenti per non cancellare il passato e per offrire una possibilita di vivibilita al presente.

Sull'inner city si concentrano numerosi gli interventi umanitari del volontariato di associazioni religiose e civili che provano a sfondare il muro di disperazione, poverta,' ignoranza, violenza che avvolge la zona come una cappa e che la isola totalmente dal resto della citta'.
Per fortuna c'è la musica che , poverta' o no, stazza diecimila watts di sound system pronti per le dance del sabato sera. Dio ha dato ai giamaicani un inusitato strumento di resistenza e i giamaicani se lo sono preso trasformandolo in un attimo di magnifica esultanza e dimenticanza.

C'è che dice che la Giamaca dei tempi di Marley ormai non esiste piu' ma chi la conosce bene sa che non è vero. A parte una spruzzatina di modernita' e di tecnologia tutta di facciata, la Giamaica è rimasta molto simile al passato .Lo struggle dei poveracci è immutato, la dimenticanza voluta nei loro confronti è lampante, la violenza di una societa' che si regge sul lavoro illegale, sulla droga, sulle connivenze politico mafiose, porta sempre allo stesso punto di non ritorno .

Marley non era un veggente e se quello che lui ha cantato è ancora cosi attuale è perchè la speranza di un cambiamento non ha portato frutti veri, anzi oggi si celebra il funerla di speranze e di tutti quei progetti che non hanno mai visto la luce.

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